Discutiamo pubblicamente sul futuro del Parco di Cisanello


parco di cisanello - panchina

La prima panchina del Parco di Cisanello è pronta!!!

Leggendo il comunicato dell’Amministrazione comunale riguardante le previsioni sull’area verde nella quale da due anni chiediamo la realizzazione di un grande parco urbano, l’ormai famoso Parco di Cisanello, rimaniamo sorpresi dall’annuncio di un parco di ben otto ettari: quello che chiediamo da ormai due anni diventa realtà! Purtroppo non è così. Nei conti infatti si sommano insieme le pere con le mele: ovvero alla previsione di parco pubblico di 4,5 ettari nell’area in questione, si sommano i giardinetti intorno alle torri di Bulgarella (standard urbanistici obbligatori per legge), il verde pertinenziale della Stella Maris e altro ancora. Parlare di un parco come sommatoria di tanti pezzetti separati da strade non ci sembra il modo corretto di affrontare la questione posta dai cittadini.

Registriamo invece con favore il ridimensionamento delle previsioni edificatorie: dalle immagini pubblicate sembra essere sparito un edificio proprio nella zona del parco rispetto alle proposte iniziali fatte dalla Provincia. Questo è un fatto sicuramente positivo, che ci convince ancora di più della bontà della battaglia che stiamo facendo e speriamo che sia un segnale di apertura di un dialogo con i cittadini da parte dell’Amministrazione comunale, dialogo da noi sempre cercato con l’intento di raggiungere l’obiettivo del bene comune.

Allo stesso tempo ci poniamo ancor più forti le stesse domande: se non c’è più la necessità di nuove costruzioni nel quartiere, perché realizzare, oltre alla struttura della Stella Maris, anche due grandi edifici destinati a uffici e pubblici esercizi quando in città ci sono dozzine di fondi sfitti? Sono davvero necessari? Perché realizzare un supermercato a meno di 400 metri dal centro commerciale Pisanova e ad un chilometro alla PAM? è davvero necessario?

La nostra idea è semplice: il parco di Cisanello è un patrimonio troppo importante per essere sacrificato a interessi diversi da quelli della cittadinanza. Chiediamo quindi che siano eliminati anche gli edifici previsti nelle UMI 1 e 2 e che nell’area tra Via Bargagna e Via Cisanello rimanga solo la Stella Maris, inserita in un grande parco urbano così da renderla una struttura unica nel panorama nazionale. Se serve qualcosa in quell’area sono spazi di socialità e aggregazione, in modo da renderla viva e frequentata, scongiurando così qualsiasi problema di gestione. Proponiamo all’amministrazione di discutere costruttivamente, in assemblee pubbliche appositamente organizzate, con tutti i cittadini prima dell’approvazione della variante oggi in discussione, e di non limitare la discussione all’interno del CPT 5.

Legambiente Pisa – WWF Pisa – Mosquito – Lipu – Salviamo l’acquedotto mediceo

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